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mercoledì 27 agosto 2014
Trouble in paradise - Al Bowlly and Ray Noble Orchestra (1933)
Lyrics:
Trouble in paradise
How did it start?
We were in paradise
Now we're apart
We were so gay in love
Eager to stay in love
Dream like away in love
Heart to heart
Trouble in paradise
Ended our dreams
Trouble in paradise
Strange as it seems
Lonely am I again
Learning to cry again
Paying the price
For trouble in paradise
(Ned Weaver, Milton Ager, Jean Schwartz, Edwin Lester)
Courtesy of Clotta
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martedì 3 gennaio 2012
Gertrude "Baby" Cox
La storia del jazz è piena di figure misteriose, artisti di talento di cui non si è saputo più nulla e che hanno lasciato come unica traccia di se soltanto qualche incisione.
Nel caso di Gertrude "Baby" Cox, i quattro brani che ci ha lasciato ci regalano la voce di una cantante di grande talento, estremamente all'avanguardia rispetto al panorama musicale jazzistico della fine degli anni '20 e dei primi anni '30.
Di lei, non sappiamo quasi nulla, nemmeno quando ed in quale città sia nata oppure il luogo e la data della morte.
Per lungo tempo si è addirittura dubitato che Baby Cox potesse essere un uomo, ma i dubbi riguardo alla sua femminilità sono stati fugati da quando si è accertato che nel 1929 a Brodway ebbe una parte nel musical "Hot Chocolate" col nome femminile di Gertrude Cox.
Ora si sa che Baby Cox era "una bellissima ragazza che lavorava nei maggiori spettacoli di varietà", come hanno ricostruito Samuel Charters e Leonard Kunstad in un libro del 1962 ("Jazz. A History of the New York Scene").
Una donna bellissima, dunque. E bravissima. Una cantante dalla voce folgorante, avvolta nel mistero...
Quel che è certo è che, circa un anno dopo che Adelaide Hall divenisse celebre per il suo assolo vocale privo di parole nel brano "Creole Love Call" di Duke Ellington, il 1° ottobre 1928 una nuova cantante passa alla storia incidendo un brano ("The Mooche") con l'orchestra di Ellington duettando con il chitarrista Lonnie Johnson.
Quella cantante è Baby Cox, il suo stile vocale è prettamente strumentale e le sue doti vocali sono strabilianti.
Lo stesso giorno, Baby Cox incide con la stessa orchestra un secondo brano memorabile ("Hot and Bothered"), dove la sua voce esplosiva si alterna alla cornetta dei Bubber Miley.
Successivamente Baby Cox tornerà a registrare con Ellington due versioni differenti di "I Can't Give You Anything But Love", il 30 ottobre ed il 10 novembre del 1928. La seconda versione è stata pubblicata soltanto negli anni '80.
Quel che si sa in più di Baby Cox non è molto, al di la della predettta partecipazione al musical "Hot Chocolate" del 1929 e in uno show di poco successo del 1933, "Humming Sam".
A parlarci di lei e della sua voce rimangono le incisioni che ci ha lasciato e che sono entrate di diritto nella storia del jazz.
La sua vita è stata un mistero ma la sua voce è diventata immortale.
Nel caso di Gertrude "Baby" Cox, i quattro brani che ci ha lasciato ci regalano la voce di una cantante di grande talento, estremamente all'avanguardia rispetto al panorama musicale jazzistico della fine degli anni '20 e dei primi anni '30.
Di lei, non sappiamo quasi nulla, nemmeno quando ed in quale città sia nata oppure il luogo e la data della morte.
Per lungo tempo si è addirittura dubitato che Baby Cox potesse essere un uomo, ma i dubbi riguardo alla sua femminilità sono stati fugati da quando si è accertato che nel 1929 a Brodway ebbe una parte nel musical "Hot Chocolate" col nome femminile di Gertrude Cox.
Ora si sa che Baby Cox era "una bellissima ragazza che lavorava nei maggiori spettacoli di varietà", come hanno ricostruito Samuel Charters e Leonard Kunstad in un libro del 1962 ("Jazz. A History of the New York Scene").
Una donna bellissima, dunque. E bravissima. Una cantante dalla voce folgorante, avvolta nel mistero...
Quel che è certo è che, circa un anno dopo che Adelaide Hall divenisse celebre per il suo assolo vocale privo di parole nel brano "Creole Love Call" di Duke Ellington, il 1° ottobre 1928 una nuova cantante passa alla storia incidendo un brano ("The Mooche") con l'orchestra di Ellington duettando con il chitarrista Lonnie Johnson.
Quella cantante è Baby Cox, il suo stile vocale è prettamente strumentale e le sue doti vocali sono strabilianti.
Lo stesso giorno, Baby Cox incide con la stessa orchestra un secondo brano memorabile ("Hot and Bothered"), dove la sua voce esplosiva si alterna alla cornetta dei Bubber Miley.
Successivamente Baby Cox tornerà a registrare con Ellington due versioni differenti di "I Can't Give You Anything But Love", il 30 ottobre ed il 10 novembre del 1928. La seconda versione è stata pubblicata soltanto negli anni '80.
Quel che si sa in più di Baby Cox non è molto, al di la della predettta partecipazione al musical "Hot Chocolate" del 1929 e in uno show di poco successo del 1933, "Humming Sam".
A parlarci di lei e della sua voce rimangono le incisioni che ci ha lasciato e che sono entrate di diritto nella storia del jazz.
La sua vita è stata un mistero ma la sua voce è diventata immortale.
Grazie Baby Cox, qualunque cosa tu abbia combinato, sei stata una grande.
The Mooche
Hot and Bothered
I Can't Give You Anything But Love
venerdì 30 settembre 2011
quartetto c'era in concerto - 30 settembre 2011
Carlotta Scarlata (voce)
Massimiliano Bultrini (chitarra)
Giacomo Dell'Aquila (chitarra)
Enoteca L'Acino Che Vola
Via Gaetano Rappini 23C
(Quartiere Portuense)
Consigliamo di prenotare per tempo:
Tel: 06 5577709
Cell: 333 3873961
Mail: info@lacinochevola.com
Sito Web: http://www.lacinochevola.com/
Massimiliano Bultrini (chitarra)
Giacomo Dell'Aquila (chitarra)
Enoteca L'Acino Che Vola
Via Gaetano Rappini 23C
(Quartiere Portuense)
Consigliamo di prenotare per tempo:
Tel: 06 5577709
Cell: 333 3873961
Mail: info@lacinochevola.com
Sito Web: http://www.lacinochevola.com/
mercoledì 8 giugno 2011
quartetto c'era in concerto - 11 giugno 2011
Amici e amiche, che ve lo dico a fa'? Si avvicina un nuovo e devastante concerto dei Quartetto C'era, accorrete numerosi, se volete, forse, in caso, ma anche no...
Carlotta Scarlata (voce)
Massimiliano Bultrini (chitarra)
Giacomo Dell'Aquila (chitarra)
Enoteca L'Acino Che Vola
Via Gaetano Rappini 23C
(Quartiere Portuense)
Su prenotazione:
- cena e musica: 25 €
- consumazione e musica: 10 €
Consigliamo di prenotare per tempo:
Tel: 06 5577709
Cell: 333 3873961
Mail: info@lacinochevola.com
Sito Web: http://www.lacinochevola.c
mercoledì 2 febbraio 2011
bella di plastica (1980)
Plastica bella di plastica
Morbida pelle sintetica
Gne gne gneah
Gne gne gne
So wee
Gne gne gneah
Gne gne gne
Plastica bella di plastica
Lucida formula chimica
Gne gne gneah
Gne gne gne
So wee
Gne gne gneah
Gne gne gne
Si sintetico simbolo
Di diabolica tecnologia
Scientifica tecno-magia
Acrilica macchina androide droide
Sweet sweet sweet sweet sweet sweet
Technology mistery
oh-ih-oh-eh-oh-ih-oh-eh-oh
Plastica fiore di plastica
Visibile solo impassibile
Gne gne gneah
Gne gne gne
So wee
Gne gne gneah
Gne gne gne
Plastica bella di plastica
Lucida formula chimica
Gne gne gneah
Gne gne gne
So wee
Gne gne gneah
Gne gne gne
(Angie Bee)
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lunedì 13 dicembre 2010
embraceable you - girl crazy (1930)
1. He: Dozens of girls would storm up
I had to lock my door
Somehow I couldn't warmp up
To one before
What was it that controlled me?
What kept my love-life lean?
My intuition told me you'd come on the scene.
Lady, listen to the rhythm of my heart beat
And you'll get just what I mean
Embrace me, my sweet embraceable you
Embrace me, you irreplaceable you
Just one look at you, my heart grew tipsy in me
You and you alone bring out the gipsy in me
I love all, the many charms about you
Above all, I want my arms about you
Don't be a naughty baby
Come to papa, come to papa, do
My sweet embraceable you.
2. She: Embrace me, my sweet embraceable you
Embrace me, you irreplaceable you
In your arms I find love so delectable, dear
I'm afraid it isn't quite respectable, dear
But hang it, come on, let's glorify love
Ding dang it! You'll shout "Encore!" if I love
Don't be a naughty papa
Come to baby, come to baby, do
My sweet embraceable you
3. He: Dear lady, my silk and laceable you
Dear lady, be my embraceable you
You're the only one I love, yes, verily so
But you're much too shy, unnecessarily so
4. She: I'll try not to be so formal, my dear
5. He: Am I not a man who's normal, my dear?
There's just one way to cheer me
Come to Danny, come to Danny, do
My sweet embraceable you
(George Gershwin - music)
(Ira Gershwin - lyrics)
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venerdì 3 settembre 2010
m'è nata all'improvviso 'na canzone
Ma in fonno a che te serve 'na canzone
Te serve la matina pe' comincià a campà
E come quanno metti er rosmarino
Sopra l'abbacchio ar forno pe' fattelo aggustà
Te pare gnente ma a cantà d'amore
Tutta la vita pija più sapore
E nasce all'improvviso 'na canzone
Fiorisce sulla bocca come un fiore
Te senti un pò tenore e un pò poeta
E nun te accorgi quanto sei stonato
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora è mejo a mettese a cantà
Lasciate che ve nasca 'na canzone
Fiorita sulla bocca come un fiore
Tutti tenori, e tutti gran poeti
E che ve 'mporta d'esse 'n pò stonati
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora, su, mettemese a cantà
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Tutti tenori, tutti gran poeti
Ma che ve 'mporta d'esse 'n pò stonati
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora, su, mettemese a cantà
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora, su, mettemese a cantà
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
(Nino Manfredi)
Te serve la matina pe' comincià a campà
E come quanno metti er rosmarino
Sopra l'abbacchio ar forno pe' fattelo aggustà
Te pare gnente ma a cantà d'amore
Tutta la vita pija più sapore
E nasce all'improvviso 'na canzone
Fiorisce sulla bocca come un fiore
Te senti un pò tenore e un pò poeta
E nun te accorgi quanto sei stonato
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora è mejo a mettese a cantà
Lasciate che ve nasca 'na canzone
Fiorita sulla bocca come un fiore
Tutti tenori, e tutti gran poeti
E che ve 'mporta d'esse 'n pò stonati
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora, su, mettemese a cantà
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Tutti tenori, tutti gran poeti
Ma che ve 'mporta d'esse 'n pò stonati
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora, su, mettemese a cantà
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
So' queste le dorcezze della vita
Che manco t'arivorti e è gia finita
E' tanto poco quello che ce da
E allora è mejo a mettese a cantà
E allora, su, mettemese a cantà
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-ra-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
Ra-ra-ra-raaa, ra-ra-ra-ra-ra-ri-raaa
(Nino Manfredi)
mercoledì 1 settembre 2010
ebla
tempu tempu cerca de dormire
passa lentu non te resveglià
sogna sogna silenziosu entu
notte tempu bemme a repiglià
solu un istante portame lontanu
fori fori vola nellu mare
torna pieno delle cose sei
guardate e guarda la vita è nell'occhi
finu a quanno non te sveglierai
solu un istante portame lontanu
pensame a mi che staiu sola allora
pensame a mi che mò senza parlane
pensame a mi e lu pensiero senne 'a
pensame a mi che staiu sola allora
pensame a mi che mò senza parlane
pensame a mi e lu pensiero senne 'a
tempu tempu non me abbandonanare
gira lentu non me reguardà
cerca cerca la strae che me porta
giornu e notte sa dda retroa'
solu un istante stamme a me 'icinu
fori fori vola nellu mare
torna pieno delle cose sei
guardate e guarda la vita è nell'occhi
finu a quanno non te sveglierai
solu un istante portame lontanu
pensame a mi che staiu sola allora
pensame a mi che mò senza parlane
pensame a mi e lu pensiero senne 'a
pensame a mi che staiu sola allora
pensame a mi che mò senza parlane
pensame a mi e lu pensiero senne 'a
pensame a mi che staiu sola allora
pensame a mi che mò senza parlane
pensame a mi e lu pensiero senne 'a
pensame a mi che staiu sola allora
pensame a mi che mò senza parlane
pensame a mi e lu pensiero senne 'a
(Lucilla Galeazzi)
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giovedì 14 gennaio 2010
l'omo non è de legno
Eeeh, dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
Se ce state a sendì
Se mettemo a candà
(Gigia)
E tutte le sere e le mattine
Passo e ripasso col treno il confine
Io sono Gigia, la pendolare
E chi mi vuole mi può... Chiamare
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
E chi la vuole
La pò pure chiavà
(Gigia)
Bone di dietro, meglio davanti
Le pendolari degli emigranti
Per pochi franchi, che vuoi di più?
Passamo la vita facendose giù
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrù
Passamo la vita
facendose giù
A. Eeh, dura la vita
B. Dura!
A. Avanti e dietro
B. Avanti!
A. Ma è peggio dietro...
B. Eeh, a chi lo dici!
(Rosina)
Io vengo col treno da distante
Perchè viaggiare mi allarga la mente
Sono Rosina, la tuttofare
So fare i letti, cucire e scopare
Eeeh, dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
Sa fare i letti
Ma sa meglio scopà
(Coro)
L'omo non è de legno
Cara mugliera mia
E se te metto 'n corno
Che te la pigli a fà?
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato via
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato quà
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
Le nostre virtù
Ve le dice mammà(Mamma)
Sono la mamma de 'ste creature
Sotto a chi tocca che fate un'affare
Sò bone e fresche, sò de giornata
Non ve perdete 'sta rimbatriata
E dirindringhete ndrì
E dirindringhete ndrà
'Sta rimbatriata
che bene ve fa
(Mamma)
La donna svizzera è un pò ritrosa
Con lo straniero fa la scontrosa
Lasciatela in pace, lasciatela casta...
Je date già er culo e me pare che basta!
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
'Sta roba paesana
Che bene ve fa
(Coro)
L'omo non è de legno
Cara mugliera mia
E se te metto 'n corno
Che te la pigli a fà?
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato via
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato quà
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
Dirindringhete ndrà
Se ce state a sendì
Se mettemo a candà
(Gigia)
E tutte le sere e le mattine
Passo e ripasso col treno il confine
Io sono Gigia, la pendolare
E chi mi vuole mi può... Chiamare
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
E chi la vuole
La pò pure chiavà
(Gigia)
Bone di dietro, meglio davanti
Le pendolari degli emigranti
Per pochi franchi, che vuoi di più?
Passamo la vita facendose giù
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrù
Passamo la vita
facendose giù
A. Eeh, dura la vita
B. Dura!
A. Avanti e dietro
B. Avanti!
A. Ma è peggio dietro...
B. Eeh, a chi lo dici!
(Rosina)
Io vengo col treno da distante
Perchè viaggiare mi allarga la mente
Sono Rosina, la tuttofare
So fare i letti, cucire e scopare
Eeeh, dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
Sa fare i letti
Ma sa meglio scopà
(Coro)
L'omo non è de legno
Cara mugliera mia
E se te metto 'n corno
Che te la pigli a fà?
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato via
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato quà
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
Le nostre virtù
Ve le dice mammà(Mamma)
Sono la mamma de 'ste creature
Sotto a chi tocca che fate un'affare
Sò bone e fresche, sò de giornata
Non ve perdete 'sta rimbatriata
E dirindringhete ndrì
E dirindringhete ndrà
'Sta rimbatriata
che bene ve fa
(Mamma)
La donna svizzera è un pò ritrosa
Con lo straniero fa la scontrosa
Lasciatela in pace, lasciatela casta...
Je date già er culo e me pare che basta!
Dirindringhete ndrì
Dirindringhete ndrà
'Sta roba paesana
Che bene ve fa
(Coro)
L'omo non è de legno
Cara mugliera mia
E se te metto 'n corno
Che te la pigli a fà?
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato via
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
Mannaggia la miseria
Che m'ha portato quà
Me sa che quando torno
Me faccio perdonà
martedì 12 gennaio 2010
come to me my melancholy baby
Come to me my melancholy baby
Cuddle up and don't feel blue
All your fears are foolish fancy maybe
You know dear that I'm in love with you
Every cloud must have a silver lining
Waited until that sun shines through
Smile my honey dear while I kiss away each tear
Or else I shall be melancholy too
Come sweetheart mine
Don't sit and pine
Tell me of the cares that make you feel so blue
What have I done answer me hon
Have I ever said an unkind word to you?
My love is true and just for you
I'd do almost anything at anytime
Dear when you sigh or when you cry
Something seems to grip this very heart of mine
Come to me my melancholy baby
Cuddle up and don't feel blue
All your fears are foolish fancy maybe
You know dear that I'm in love with you
Every cloud must have a silver lining
Waited until that sun shines through
Smile my honey dear while I kiss away each tear
Or else I shall be melancholy too.
(Al Bowlly)
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